Il ricorso in opposizione a decreto ingiuntivo in materia di lavoro è un atto giudiziario con cui il destinatario del decreto contesta la pretesa di pagamento davanti all’ufficio giudiziario che lo ha emesso, secondo le forme del rito del lavoro. Può essere utilizzato, per esempio, quando il datore di lavoro ritiene infondato o eccessivo il credito riconosciuto al lavoratore; la procedura può riguardare anche altre controversie soggette a tale rito.
Con l’opposizione si possono contestare l’esistenza o l’ammontare del credito, i documenti prodotti o altri profili rilevanti e chiedere la revoca o la modifica del decreto. Nei casi previsti, può essere richiesta anche la sospensione della sua provvisoria esecuzione. Non si tratta di un’istanza amministrativa né di una richiesta all’Ispettorato del Lavoro: termini e modalità vanno verificati in base al decreto e alle circostanze concrete.
Come scrivere ricorso opposizione decreto ingiuntivo lavoro
L’opposizione a decreto ingiuntivo per crediti di lavoro è l’atto che apre un giudizio di cognizione davanti allo stesso ufficio giudiziario che ha emesso il decreto. Non è un’impugnazione ordinaria né un nuovo ricorso per ottenere il pagamento: chi si oppone contesta, in tutto o in parte, il credito ingiunto. Poiché la controversia riguarda rapporti soggetti al rito del lavoro, l’opposizione si propone normalmente con ricorso, secondo le regole di quel rito, coordinate con gli artt. 645 e seguenti c.p.c.; non va quindi redatta automaticamente come atto di citazione ordinario.
Il destinatario è il Tribunale che ha emesso il decreto, individuato anche in base alla competenza per materia e territorio prevista per la controversia di lavoro. Il ricorso va depositato presso quell’ufficio, che fissa l’udienza con decreto. L’opponente deve poi notificare all’opposto, cioè al creditore che ha richiesto il decreto, il ricorso e il decreto di fissazione dell’udienza, rispettando le forme e i termini del rito del lavoro. La competenza concreta e le modalità di deposito vanno verificate sul provvedimento e presso l’ufficio interessato.
Occorre identificare con precisione le parti, i rispettivi codici fiscali e, per le società, denominazione, sede e legale rappresentante; indicare il numero e la data del decreto, il giudice che lo ha emesso, la somma ingiunta e la data in cui è stato notificato. Il termine per opporsi decorre dalla notificazione e va controllato sul decreto: la regola ordinaria è di quaranta giorni, ma il giudice può fissare un termine diverso nei limiti previsti dall’art. 641 c.p.c. Il deposito tardivo può rendere definitivo il decreto, salvo i presupposti eccezionali per l’opposizione tardiva previsti dall’art. 650 c.p.c.
La parte in fatto deve ricostruire in ordine cronologico il rapporto, le pretese economiche e le comunicazioni rilevanti, distinguendo i fatti ammessi da quelli contestati. I motivi vanno esposti in modo specifico: per esempio, pagamento già effettuato, errato calcolo di retribuzioni o differenze, periodo lavorativo contestato, prescrizione o difetto di prova del credito. Per ogni contestazione è utile indicare il documento o il mezzo di prova pertinente. Non basta negare genericamente il debito: vanno spiegate le ragioni e, quando possibile, quantificata la somma che si ritiene eventualmente dovuta.
Le conclusioni devono chiedere chiaramente la revoca totale o parziale del decreto e la decisione sulle spese; se è iniziata o minacciata l’esecuzione, si può domandare, motivandola, la sospensione della provvisoria esecuzione ai sensi dell’art. 649 c.p.c. Si allegano il decreto, la prova della notificazione e i documenti utili, come contratto, buste paga, conteggi, presenze e ricevute di pagamento. Le prove testimoniali vanno indicate su fatti specifici; una consulenza tecnica non sostituisce la prova dei fatti essenziali. Il ricorso deve rispettare i requisiti dell’art. 414 c.p.c. e le regole del rito applicabile. È normalmente necessario farsi assistere da un avvocato e depositare telematicamente: un modello generico non sostituisce la valutazione del termine, dei motivi e della documentazione del caso concreto.
Esempio di ricorso opposizione decreto ingiuntivo lavoro
TRIBUNALE ORDINARIO DI ______________
Sezione lavoro
RICORSO IN OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO
ai sensi degli artt. 645 e 414 e seguenti c.p.c.
con istanza di sospensione della provvisoria esecutorietà ai sensi dell’art. 649 c.p.c.
Per il/la Sig./Sig.ra ______________, codice fiscale ______________, nato/a a ______________ il ______________, residente in ______________, via/piazza ______________, elettivamente domiciliato/a in ______________, via/piazza ______________, presso lo studio dell’Avv. ______________, codice fiscale ______________, del Foro di ______________, che lo/la rappresenta e difende in forza di procura alle liti rilasciata su foglio separato e congiunta al presente atto, il quale dichiara di voler ricevere le comunicazioni e notificazioni di cancelleria all’indirizzo di posta elettronica certificata ______________ e indica quale domicilio digitale ______________;
ovvero
Per ______________, codice fiscale/partita IVA ______________, con sede legale in ______________, via/piazza ______________, in persona del legale rappresentante pro tempore Sig./Sig.ra ______________, codice fiscale ______________, rappresentata e difesa dall’Avv. ______________, codice fiscale ______________, del Foro di ______________, in forza di procura alle liti rilasciata su foglio separato e congiunta al presente atto, elettivamente domiciliata presso il suo studio in ______________, via/piazza ______________, con domicilio digitale ______________ e indirizzo di posta elettronica certificata ______________;
di seguito, l’“Opponente”;
contro
il/la Sig./Sig.ra ______________, codice fiscale ______________, nato/a a ______________ il ______________, residente in ______________, via/piazza ______________;
ovvero
______________, codice fiscale/partita IVA ______________, con sede legale in ______________, via/piazza ______________, in persona del legale rappresentante pro tempore Sig./Sig.ra ______________, codice fiscale ______________;
rappresentato/a e difeso/a, nel procedimento monitorio, dall’Avv. ______________, con studio in ______________, via/piazza ______________, indirizzo di posta elettronica certificata ______________, ove domiciliato/a;
di seguito, l’“Opposto”.
Oggetto
Opposizione al decreto ingiuntivo n. ______________, emesso in data ______________ dal Tribunale di ______________, Sezione ______________, nel procedimento monitorio n. ______________ R.G., notificato all’Opponente in data ______________, per il pagamento di euro ______________, oltre accessori e spese, avente ad oggetto ______________.
Premesse in fatto
1. L’Opposto ha adito in via monitoria il Tribunale di ______________, chiedendo l’emissione di decreto ingiuntivo nei confronti dell’odierno Opponente per il pagamento della somma di euro ______________, asseritamente dovuta a titolo di ______________, con riferimento al rapporto di lavoro intercorso tra le parti dal ______________ al ______________, avente le seguenti caratteristiche: ______________.
2. A fondamento della domanda monitoria, l’Opposto ha dedotto, in particolare, che ______________ e ha prodotto, tra gli altri, i seguenti documenti: ______________.
3. Con decreto ingiuntivo n. ______________, emesso in data ______________ e depositato in data ______________, il Tribunale di ______________ ha ingiunto all’Opponente di pagare all’Opposto la somma di euro ______________, oltre ______________, nonché le spese della procedura monitoria liquidate in euro ______________, oltre accessori di legge.
4. Il decreto ingiuntivo è stato notificato all’Opponente in data ______________, unitamente a ______________. Il presente ricorso è proposto entro il termine assegnato nel decreto, con decorrenza dalla predetta notificazione.
5. La domanda monitoria è contestata dall’Opponente ______________, per le ragioni di fatto e di diritto di seguito esposte.
6. In particolare, quanto alla ricostruzione del rapporto e delle somme richieste, l’Opponente espone che ______________.
7. La pretesa relativa a ______________ è infondata, in quanto ______________.
8. La pretesa relativa a ______________ è comunque errata nella quantificazione, poiché ______________. Il corretto calcolo, sulla base di ______________, conduce eventualmente alla somma di euro ______________, ovvero a quella diversa, maggiore o minore, accertata in corso di causa.
9. L’Opponente deduce inoltre che ______________, come risulta da ______________.
10. In data ______________ l’Opponente ha ______________; tale circostanza incide sulla pretesa azionata nella misura di ______________, per le ragioni di seguito precisate: ______________.
Competenza e ammissibilità dell’opposizione
La controversia riguarda diritti derivanti dal rapporto di lavoro intercorso tra le parti e rientra nella competenza del giudice del lavoro ai sensi degli artt. 409 e 413 c.p.c., in quanto ______________. È territorialmente competente il Tribunale di ______________, poiché ______________.
Il decreto opposto è stato emesso dal Tribunale di ______________. Il presente ricorso è pertanto proposto avanti all’ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto, nelle forme del rito del lavoro, ai sensi degli artt. 645 e 414 e seguenti c.p.c.
L’opposizione è tempestiva, essendo il decreto stato notificato in data ______________ e risultando il presente ricorso depositato entro il termine di opposizione indicato nel decreto.
Motivi di opposizione
1. Insussistenza, totale o parziale, del credito azionato
La pretesa monitoria è infondata ______________. In particolare, l’Opposto non ha diritto alle somme richieste per ______________. I fatti posti a fondamento della domanda monitoria non corrispondono alla reale ricostruzione del rapporto, poiché ______________.
Ne consegue che il credito azionato difetta, in tutto o in parte, dei presupposti di fatto e di diritto necessari per il riconoscimento delle somme ingiunte, nonché, per la parte contestata, dei requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità richiesti per la tutela monitoria.
2. Erroneità dei criteri di calcolo e della quantificazione
In ogni caso, l’importo ingiunto è contestato nella misura di euro ______________. Il conteggio dell’Opposto è errato poiché ______________. In particolare, non sono stati considerati ______________, sono stati applicati i criteri di ______________ anziché quelli di ______________ e sono state incluse le seguenti voci non dovute: ______________.
Alla luce delle risultanze documentali e delle contestazioni che precedono, l’eventuale credito dell’Opposto, ove riconosciuto, non potrebbe comunque eccedere euro ______________, o la diversa somma accertata in giudizio, con esclusione delle ulteriori voci domandate.
3. Contestazione delle singole voci creditorie
La voce ______________, richiesta per euro ______________, è contestata perché ______________.
La voce ______________, richiesta per euro ______________, è contestata perché ______________.
La voce ______________, richiesta per euro ______________, è contestata perché ______________.
Gli accessori richiesti sono contestati quanto alla loro debenza, decorrenza e quantificazione, poiché ______________.
4. Pagamenti, adempimenti o ulteriori fatti estintivi o modificativi
L’Opponente deduce che ______________. In particolare, in data ______________ è stato eseguito il pagamento di euro ______________ mediante ______________, come risulta dal documento ______________. Tale pagamento deve essere imputato a ______________ e determina ______________.
Inoltre, il credito deve essere ridotto o escluso in ragione di ______________, verificatosi in data ______________ e documentato da ______________.
5. Contestazione della documentazione posta a fondamento dell’ingiunzione
L’Opponente contesta la rilevanza e l’idoneità probatoria, ai fini dell’accoglimento della domanda, dei documenti prodotti in sede monitoria, e in particolare di ______________, poiché ______________. Contesta altresì la corrispondenza dei conteggi alle effettive prestazioni rese e alle somme eventualmente maturate, per le ragioni esposte nei paragrafi che precedono.
Istanza di sospensione della provvisoria esecutorietà
Qualora il decreto opposto sia munito di provvisoria esecutorietà, l’Opponente ne chiede la sospensione ai sensi dell’art. 649 c.p.c.
Sussistono gravi motivi per disporre la sospensione, considerato che ______________. In particolare, la documentazione prodotta e le contestazioni sopra illustrate evidenziano ______________; l’esecuzione del decreto determinerebbe inoltre ______________, con conseguenze pregiudizievoli consistenti in ______________.
Si chiede pertanto che il Giudice, ricorrendone i presupposti, sospenda la provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo opposto e, comunque, adotti i provvedimenti ritenuti opportuni in relazione all’efficacia esecutiva del decreto.
Istanze istruttorie
L’Opponente chiede l’ammissione dei seguenti mezzi di prova, in quanto rilevanti e pertinenti ai fatti controversi.
Prova per interrogatorio formale
Si chiede l’ammissione dell’interrogatorio formale dell’Opposto sui seguenti capitoli:
1. Vero che ______________.
2. Vero che ______________.
3. Vero che ______________.
Prova testimoniale
Si chiede l’ammissione della prova testimoniale sui seguenti capitoli, preceduti dalla formula “Vero che”:
1. ______________.
2. ______________.
3. ______________.
4. ______________.
5. ______________.
Si indicano quali testimoni:
Sig./Sig.ra ______________, residente in ______________, via/piazza ______________, sulle circostanze di cui ai capitoli ______________;
Sig./Sig.ra ______________, residente in ______________, via/piazza ______________, sulle circostanze di cui ai capitoli ______________;
Sig./Sig.ra ______________, residente in ______________, via/piazza ______________, sulle circostanze di cui ai capitoli ______________.
Produzione documentale
L’Opponente produce i documenti indicati nell’elenco allegato al presente ricorso, dei quali chiede l’acquisizione e la valutazione ai fini della decisione.
Si chiede, ove necessario e previa specifica individuazione del documento, che sia ordinata ai sensi dell’art. 210 c.p.c. l’esibizione da parte di ______________ del documento ______________, relativo a ______________, nella sua disponibilità in quanto ______________, la cui acquisizione è indispensabile per provare ______________.
Si chiede inoltre, ove occorra per la verifica dei conteggi e sulla base delle allegazioni e della documentazione ritualmente acquisite, disporsi consulenza tecnica contabile limitata a ______________, con il seguente quesito: ______________.
Conclusioni
Per tutti i motivi esposti, l’Opponente, come sopra rappresentato, difeso e domiciliato, chiede che l’Ill.mo Tribunale adito, in funzione di Giudice del lavoro, voglia:
1. fissare, con decreto, l’udienza di discussione del presente ricorso, disponendo i termini per la notificazione all’Opposto del ricorso e del decreto di fissazione dell’udienza, ai sensi dell’art. 415 c.p.c.;
2. in via urgente e ricorrendone i presupposti, sospendere ai sensi dell’art. 649 c.p.c. la provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo n. ______________, emesso dal Tribunale di ______________ in data ______________, nel procedimento n. ______________ R.G.;
3. nel merito, accogliere la presente opposizione e, per l’effetto, revocare il decreto ingiuntivo opposto, dichiarando che nulla è dovuto dall’Opponente all’Opposto per i titoli azionati in via monitoria;
4. in subordine, accertare e dichiarare l’eventuale minor somma effettivamente dovuta, nei limiti risultanti dall’istruttoria, e revocare o modificare conseguentemente il decreto ingiuntivo opposto, con esclusione delle somme non riconosciute;
5. ove risulti che l’Opponente abbia già pagato, in tutto o in parte, le somme ingiunte in esecuzione del decreto opposto, condannare l’Opposto alla restituzione di euro ______________, o della diversa somma accertata, oltre agli interessi di legge dal pagamento al saldo;
6. con vittoria di spese e compensi professionali del giudizio di opposizione e della fase monitoria, oltre rimborso forfettario, IVA e CPA come per legge.
Valore della controversia
Ai fini di legge, il valore della controversia è pari a euro ______________.
Documenti allegati
1. Copia del decreto ingiuntivo opposto n. ______________;
2. Copia della relata o documentazione attestante la notificazione del decreto ingiuntivo in data ______________;
3. Copia della domanda monitoria e dei documenti prodotti dall’Opposto, ove disponibili;
4. ______________;
5. ______________;
6. ______________;
7. Procura alle liti;
8. ______________.
Luogo ______________, data ______________
Avv. ______________
Firma digitale ______________