Professioni da Conoscere – Barman

 

l lavoro del barman è, a detta di molti, uno dei più belli al mondo. Molto faticoso ma certamente remunerativo e, nella specialità acrobatica, artistico e spettacolare da lasciare a bocca aperta chiunque abbia avuto la fortuna di vedere esibizioni del genere.i.

I drink esistenti al mondo sono davvero tantissimi, ma solitamente i più richiesti non sono più di qualche decina.
L’importante in questo lavoro è sapere seguire le mode, riconoscere e analizzare i cambiamenti e adeguarsi di conseguenza.
Il barman deve saper dare un tocco di originalità e personalità ai suo drink, lasciando nel contempo una forte tradizione alla base.
A fine giornata stila una elenco degli “ingredienti” che mancano in magazzino in modo che la sera sia tutto pronto per servire i clienti ed eventualmente dare spettacolo.
Uno degli aspetti più importanti è saper comunicare con la clientela, soprattutto se il luogo di lavoro è una nave da crociera o un luogo poco affollato come i bar degli hotel di lusso (da precisare che in questo ultimo caso la componente spettacolo non sarà mai richiesta).

Competenze
Il barman deve conoscere approfonditamente il settore bevande, sia come modo di servire il prodotto che come varietà nell’offerta: cocktail, long drinks, analcolici, ecc.: non c’è cosa peggiore che dire al cliente di turno: “Mi dispiace ma questo cocktail non lo conosco”. I barman hanno comunque sempre a portata di mano un ricettario dove sono riportate tutte le quantità e modalità per preparare un qualsiasi cocktail.
Egli deve conoscere le tecniche di miscelazione delle diverse bevande, gli alcolici nazionali ed esteri ed avere un particolare senso creativo che gli permetta di sperimentare e appagare l’occhio della clientela. Molto importante è conoscere almeno la lingua inglese.

Formazione
Si può svolgere questa professione possedendo un diploma ad indirizzo alberghiero IPSSAR (Istituto Professionale Statale Servizi Alberghieri e Ristorativi) oppure un attestato di un corso regionale di formazione professionale o dopo aver frequentato uno dei tanti corsi specifici organizzati da associazioni accreditate.
Spesso viene richiesta un po’ di esperienza (già acquisita se si consegue la qualifica triennale di Operatore dei Servizi di Ristorazione presso una scuola media superiore IPSSAR) da effettuare possibilmente presso strutture di alto livello sia in Italia che all’estero.

Carriera
Dietro al bancone esistono solitamente il primo barman, o capo barman, e il secondo barman che si occupa perlopiù di riordinare e mantenere sempre pulito il bancone.
Mentre il barman non acrobatico ha dei turni di lavoro anche diurni, il barman acrobatico svolge il suo lavoro soprattutto la sera, in locali dove può dare spettacolo maneggiando con abilità bottiglie,  bicchieri e attrezzi del mestiere. Quindi soprattutto nell’ultimo caso, è difficile poter svolgere questo lavoro per 30 o 40 anni di continuo e la cosa migliore resta quella di metter da parte più denaro possibile per poi aprire un’attività in proprio come un locale o una scuola di insegnamento.
I barmen sono inquadrati al quarto livello quindi con una retribuzione minima di 14.500 € lordi/anno alla quale, però, vanno aggiunti straordinari e premi mensili. La cifra è puramente indicativa e in alcuni ambienti e molto facile guadagnare almeno 2500/3000 € lordi/mese.

Tendenze occupazionali
Le esigenze sempre più alte della clientela e i nuovi standard qualitativi hanno determinato degli importanti cambiamenti in tutto l’ambito della ristorazione.
Il servizio offerto dai barmen deve essere costantemente al massimo della professionalità anche se la richiesta di queste figure professionali è sempre in aumento: oggi, in Italia, si può contare su un ricambio stimato di 15000 nuovi barmen all’anno.